DRAWING IS DISCOVERY

URBAN. The Art Synesthetic Dark Room

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Project Description

URBAN. The Art Synesthetic Dark Room

di Tania Paradiso

Quando i sensi si incontrano nasce un racconto. Il profumo stimola il ricordo, le forme e i colori dei quadri aiutano a mettere a fuoco, i suoni e la musica rievocano il giusto ritmo.

Si sono fuse insieme le note della città e i suoi colori, i profumi della gente e gli odori della strada. È un bombardamento fluido di emozioni. Ci sono le grida dei bambini, gialle, eccitate dall’energia della vita che sboccia; i semafori rossi che impongono di fermarsi anche quando si vorrebbe correre via. È la metropoli, lei non ti permette di scappare, ti tiene ancorato al suo ritmo caotico.
Annuso le fragranze e la storia inizia a prender forma.

Lui sta camminando svelto per strada: è giovane, bello, accaldato perché è in ritardo. Quell’appuntamento in studio, la presentazione della campagna pubblicitaria a cui lavora da mesi, rischia di saltare perché non ha sentito la sveglia.

Non ha tempo, non ne ha finché però incrocia lei.

Dall’altra parte della strada c’è una giovane donna: i capelli lunghi, un vestito a pois rosso, come i semafori della città. Anche lei è sudata e con fatica tiene insieme tutto: la sua vita, il suo lavoro stropicciato su quei fogli infilati alla rinfusa in borsa, le buste della spesa e il passeggino con dentro il suo piccolo furfante. Lui la guarda e con gli occhi la accoglie. Lo colpisce soprattutto quel profumo che lei si porta addosso, il profumo dolce e aspro della città.

Un clacson suona forte, l’autista inizia a urlare e quasi scende dall’auto. “Spostati!!” gli dice. Solo allora il ragazzo si accorge di aver messo un piede oltre il marciapiede e di essere uscito dal ritmo della città. Torna al suo posto e si ricorda di essere in ritardo. Poi si volta per ritrovarla, ma lei è già lontana, avvolta dall’asfalto caldo e soffocante.

Il file audio è finito. Scosto gli occhi dal quadro, annuso di nuovo le tre fragranze ed esco da questo viaggio sinestetico che mi ha portato lontano. Quando i sensi si incontrano nasce un racconto. Il profumo stimola il ricordo, le forme e i colori dei quadri aiutano a mettere a fuoco, i suoni e la musica rievocano il giusto ritmo.

Questo è Urban: un incontro sinestesico di emozioni metropolitane. Dure, concrete, a volte difficili e solitarie ma, reali e quotidiane.

Il racconto è nato dalle sensazioni provate in The art synesthetic dark room un luogo di incontro con i sensi creato dall’artista Mara Lombardi in occasione di URBAN, un progetto artistico legato alla multi-sensorialità.

Si entra in uno spazio raccolto, si indossano le cuffie e inizia l’esperienza.

Mentre con gli occhi si osserva il dipinto NYC BRONX alcuni brani e suoni metropolitani riempiono le orecchie e si possono annusare i profumi tipici delle città. Un bombardamento sensoriale che innesca una reazione emotiva, immaginifica, sinestetica.

L’artista Mara Lombardi, ha chiesto a ciascun visitatore della dark room di annotare i propri pensieri e sensazioni per continuare, attraverso i loro racconti, la sperimentazione sensoriale ed evidenziare gli effetti che dà una sollecitazione di questo tipo.

URBAN si inserisce in un progetto più ampio che vuole dare voce e spazio alla multi-sensorialità.

L’Arte di relazione, più nota come Arte relazionale, è una forma d’arte contemporanea che si sviluppa attorno alla metà degli anni novanta e prevede la partecipazione del pubblico fruitore alla costruzione o alla definizione dell’opera di cui fruisce. Al centro gravita la visione di persone che vogliono esplorare la potenzialità della creatività.

A differenza di altri artisti di questa corrente che riducono o annullano il valore estetico dell’opera o dell’installazione, Mara non abbandona il valore estetico della produzione pur impegnandosi ad attivare la creatività del fruitore, trasformando l’oggetto d’arte in un luogo di dialogo, confronto e, appunto, di relazione in cui l’opera finale favorisce il processo, la scoperta dell’altro, l’incontro.

Project Details

  • ClientMara Lombardi
  • Technology2015