DRAWING IS DISCOVERY
GIOIELLI IN VETRO

Negli ultimi anni mi sono innamorata dell’Arte del vetro, visitando e frequentando corsi per le tecniche nella scuola Abate Zanetti di Murano. Nel mio laboratorio creo oggetti e gioielli con il vetro veneziano. La tecnica della fusione consiste nel modellare e unire pezzi di vetro e fondere ad alta temperatura in un forno elettrico. Inserisco anche oro 24K e argento, uso vetro dicroico per dare l’effetto metallico e cangiante. Il vetro di Murano è prodotto solo in Italia: può essere trasparente, color pastello, alabastro e opalescente. È realizzato da Maestri che si sono specializzati nella fantasia di oggetti in vetro per secoli. I soffiatori di vetro sono stati celebrati in Europa per secoli e oggi l’isola è un punto di riferimento per gli artisti di tutto il mondo che sono ispirati da questo materiale eccezionale.

DIPINTI

Quello che mi interessa è descrivere la magia nell’emozione, nell’amore e nella passione, nel viaggio e nella scoperta, nella natura e nella forza: la mia visione del mondo. Per anni ho dipinto con colori acrilici, olio, pastelli, inchiostri: qualsiasi materiale che mi permettesse di esprimere ciò che sentivo, e dipingevo principalmente su tela o legno, a volte in grandi dimensioni. Rosso Permanente, Cambiamenti, Mondo: troverai i titoli e le dimensioni, nessuna descrizione. Infatti, mi piace sapere cosa pensano le persone che li vedono e mi piacerebbe se tu, dopo averli visti, mi scrivessi un commento. “Prima di vedere una cosa per quella che è, ci proietti sopra quello che sai”.

ACQUEFORTI

Qui puoi vedere la raccolta di acqueforti che ho realizzato per anni illustrando diversi interessi e suggestioni: poesie, impressioni di viaggio, sentimenti. La tecnica è antica e complessa, utilizzata dagli artisti fin dal 14 ° secolo. Si disegna su una lastra in metallo protetta da cera, e poi si immerge in un acido mordente in modo che si incidano i solchi (acquaforte). Sì può anche incidere il proprio disegno direttamente su una lastra di zinco con una punta in metallo (puntasecca). Poi il processo di stampa: si sovrappone la lastra inchiostrata a un foglio speciale e si “tira a mano” con il torchio, una stampa alla volta, su carta speciale inumidita. Una tecnica dal passato molto amata dai collezionisti di sempre.